mercoledì 20 febbraio 2008

Sito web del PD: "si può...bucare"


Eh no, non ci posso credere. Me ne andavo in giro per il Web quando sono capitato sul sito del PD (Partito Democratico) e sono stato attirato dalla sua URL:

http://www.partitodemocratico.it/default.asp?c=/gw/templates/default.htm
Mhhhh...mi ricordavo un vecchio post di Raffaele su un modo un po' barbarico di gestire la sicurezza applicativa in ASP.NET (si si amici cari il sito del PD è fatto in ASP.NET) e conoscendo un po' l'ambiente ho fatto due prove:

Mi sono sbagliato ma, toh! ecco quello che compare :-)


Una bella schermata di errore con lo stack trace e addirittura le righe di codice. Il non disabilitare la messaggistica di debug nei siti o nelle applicazioni in produzione è un classico errore di sicurezza applicativa.

E adesso provo con quello giusto:


BOOM: username e password del DB, del web server, e l'IP del DB è pubblico....brrrhhhhhhh!!!!

Che dire: "Errare humanum est, perseverare autem diabolicum"


I link in questo post sono scritti in modo errato di proposito.

7 commenti:

  1. Beh converrebbe almeno non rendere così evidente il mascheramento dell'url... sono riuscito in un attimo a capire qual era la parte che mancava...

    Comunque complimenti ;-)

    Enrico

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  2. ho provato e funzia...dopo la segnalazioni di PI quanto durerà? ci si aspetterebbe poco ma ho idea che non sarà così

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  3. Confermo, funziona anche dopo la pubblicazione su puntoinformatico.
    Ora tocca vedere quanto ci passa prima che qualcuno faccia qualcosa di brutto e quindi corrano ai ripari.

    A meno che gli sviluppatori del sito abbiano il feed di PI nel loro aggregatore e se ne accorgano prima ;)

    Saluti
    BES

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  4. Beh, se non altro hanno avuto il buon senso di non permettere connessioni SQL dall'esterno al DB (che cmq è pubblicato sul web). Geni... sono dei veri geni... :P

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  5. Lastknight ha pubblicato anche una caterva di altri siti vuonerabili!!!

    Bellissimo!


    http://www.lastknight.com/2008/02/21/altri-siti-di-partiti-politici-vulnerabili/

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  6. Mi sembra che adesso qualcosa abbiano fatto: all'url incriminato risponde il msg
    ERRORE NELL'APERTURA DEL TEMPLATE:

    Ma forse esistono altri url/QueryString potenzialmente pericolosi.
    Aldo

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  7. L'errore piu' grave e' stato usare ASP, invece di tecnologie open.

    Per il PD mi sarebbe piaciuto vedere un sito fatto con CMS opensource, era perfetto e dava anche il buon esempio.

    Che delusione :-(

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